
BENNEWITZ: ARGENTIERE TEDESCO AD AMSTERDAM
Diederik Lodewijk Bennewitz nacque a Rinteln, vicino ad Hanover, nel 1764 da Johann Ludewich Bennewitz, maestro d’armi, e Maria Margaretha Wingendorff.
Si trasferì a Amsterdam intorno al 1780, dove cominciò a lavorare per Cornelis Leonard Diemont, per finire poi il suo apprendistato da argentiere nel 1785. Costruitosi un’ottima reputazione come maestro orafo, fu spesso chiamato a rappresentare la corporazione orafa di Amsterdam all’Aia.
Dal 1802 aprì un’attività con Adrianus Bonebakker, rilevando la storica manifattura dei fratelli Jacob e Jan Hendrik Peirolet. La società fra i due li portò in auge, molte le commissioni pubbliche, fra tutte si può ricordate la chiave della città di Amsterdam donata a Napoleone durante la sua visita nel 1811.
I due dal 1821 si separarono e Bennewitz continuò la sua produzione con il marchio Bennewitz e Zonen. A questo periodo di attività che lo vide in prima linea fino al 1826, anno della sua morte, risale la monumentale coppia di candelabri in argento a tre bracci e quattro luci complessive in cui è ben visibile la maestria di questo orefice, opera che verrà presentata dal Dipartimento Argenti in autunno. Fu la moglie poi a portare avanti l’attività fino alla metà del XIX secolo.