
MAIOLICHE “SPORTIVE”: IL GIOCO DELLA PALLA A MAGLIO NELLA MAIOLICA FIGURATA DI MONTELUPO
Non ci si finisce mai di stupire per come le maioliche possano raccontare in modo elegante e sempre nuovo il mondo delle antiche tradizioni regionali italiane: storie cavalleresche, stemmi nobiliari, scene di vita quotidiana e persino sportive. Proprio questo ultimo tema è l’oggetto di un piatto della serie dei cosiddetti “Arlecchini” (il “figurato tardo”) che vede rappresentato un giocatore della cosiddetta “palla a maglio” o “pallone a bracciale” e che verrà presentato prossimamente da Pandolfini.
Molte maioliche figurate di Montelupo confermano come il gioco della “palla a maglio” fosse molto popolare nei secoli XVI e XVII e venisse praticato a Firenze e non solo. Questo gioco vedeva fronteggiarsi due squadre composte da un numero limitato di giocatori che impugnavano un maglio di legno con il quale battevano una palla di cuoio formata a quarti. La popolarità di questo gioco e dunque di questo tema è peraltro confermata da molte immagini, delle quali la più antica sembra essere quella di un affresco nella volta della Sala dei Giochi nel Castello Estense a Ferrara. Anche molte incisioni e una specifica trattatistica, come il trattato di Antonio Scaino (stampato a Venezia nel 1555) testimoniano la popolarità di questo gioco.
Il Dipartimento di Mobili, Arredi e Oggetti d’Arte è pertanto orgoglioso di presentare un’asta a tempo che si chiuderà il 20 di Aprile dal titolo Ceramica. Maioliche e Porcellane dal XVI al XIX Secolo.