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La Settimana di Pandolfini

PREZIOSE GEOMETRIE: LA GRANDE ARTE DEI PIANI IN PIETRE DURE E MARMI POLICROMI

La tecnica del commesso e quella dell’intarsio di piani in pietre dure incontrano grande successo in tutta Europa a partire dalla fine del secolo XVI e trovano il loro luogo di nascita e di maggior produzione nelle città di Roma e di Firenze. Questa forma d’arte, discendente dall’opus sectile romano e dai lavori cosmateschi, era già conosciuta nei secoli anteriori a questa data, ma si configurava ancora come un riuso acritico, seppur in un perfetto geometrismo, di materiali di scavo più apprezzati per le loro qualità intrinseche che non per il loro enorme potenziale decorativo. Tale potenziale inizia invece ad essere esplorato e maggiormente apprezzato grazie alla forte tendenza manieristica alla progettazione grafica e dunque all’importanza data al disegno. Qui risiede anche la differenza, anche geografica, tra queste due tecniche, in quanto il commesso è il risultato di un lavoro di segatura e giustapposizione di segmenti di pietra allo scopo di creare disegni geometrici o figurativi, mentre la tarsia prevede l’inserimento dei segmenti all’interno di uno schema compositivo precedentemente approntato, che dunque ne costituisce griglia. Inoltre, mentre a Firenze viene forse data maggior importanza ad un tipo di commesso che fa uso di piccoli frammenti, a Roma il commesso o l’intarsio spesso fungono da cornice per lastre di grandi dimensioni. In entrambi i casi i risultati ottenuti in questa arte furono non di rado veri e propri capolavori e non è un caso che oltre alla manifattura romana e a quella fiorentina (l’Opificio delle Pietre Dure venne fondato da Ferdinando I de’ Medici nel 1588) furono creati dei laboratori per realizzare queste opere anche a Parigi, a Praga, a Madrid e a Napoli.

In occasione dell’asta INTERNATIONAL FINE ART che si svolgerà il prossimo 13 giugno, Pandolfini Casa d’Aste presenterà un PIANO DI TAVOLO DI MANIFATTURA ROMANA DI FINE XVI SECOLO in marmo bianco intarsiato in pietre policrome, con una meravigliosa composizione in marmo bianco e nero antico, alabastro listato, broccatello di Spagna, breccia di Tivoli, giallo antico, nero di paragone, breccia pavonazza e lapislazzuli. Il piano si presenta inoltre montato su un tavolo da centro romano intagliato e dorato della seconda metà del XVIII secolo. Un’opera dunque di straordinario impatto scenico, che sarà in esposizione a palazzo Ramirez-Montalvo dal 9 al 12 giugno.

Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
50122 Firenze - Italia
Tel. +39 055 2340888/9
Fax +39 055 244343
info@pandolfini.it

Via Alessandro Manzoni, 45
20121 Milano
Tel. +39 02 655.60807
Fax +39 02 620.86699
milano@pandolfini.it
Orari di apertura:
Lun - Ven 9-13 / 14.30-18.30

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Orari di apertura:
Lun - Ven 9.30-13.30
Il pomeriggio su appuntamento